Taranto antica cittą della Magna Grecia

Alla scoperta della città di Taranto, della sua storia, del suo mare e delle sue specialità enogastronomiche

TARANTO

È chiamata “la città dei due mari” perchè bagnata dal Mar Grande e dal Mar Piccolo, con una posizione strategica che l’ha resa protagonista di importanti vicende storiche. Le antiche testimonianze più preziose sono custodite presso il Museo archeologico nazionale, il Marta, dove è possibile ammirare sia i famosi “Ori di Taranto”, raffinate produzioni dell’arte orafa databile tra il IV e il II secolo a.C., che l’immensa raccolta di reperti archeologici provenienti da tutta la provincia ionica.

CASTELLO ARAGONESE
Il Castello Aragonese è noto anche come Castel Sant’Angelo ed il suo primo nucleo è risalente all’anno 1000. Alte e strette mura furono erette proprio a ridosso delle acque ed in seguito un canale navigabile fu costruito per consentire l’accesso a piccole imbarcazioni. La visita al castello è gratuita, tutti i giorni, in ben 9 turni giornalieri.

CATTEDRALE DI SAN CATALDO
La Basilica Cattedrale intitolata a San Cataldo, fiore all’occhiello di Taranto vecchia, in piazza Duomo, é di origine medievale ma fu modificata in epoca barocca e custodisce le spoglie del patrono in una cappella laterale. Suggestiva è la festa patronale in onore di San Cataldo, celebrata dall’8 al 10 maggio, in cui, dopo aver consegnato le chiavi della città al santo, le imbarcazioni dei diversi rioni cittadini si sfidano nel caratteristico palio.

MUSEO DIOCESANO
Considerata una delle strutture museali più grandi d’Italia, il Mudi (Museo Diocesano) è allestito nella rinnovata struttura dell’ex Seminario Arcivescovile di Taranto, nel cuore del borgo antico, a pochi passi dalla Cattedrale. Organizzato su quattro livelli, il museo espone oltre 300 opere che accompagnano il visitatore nella storia religiosa ed ecclesiastica della provincia dal VII al XX secolo, fra arredi sacri, reliquie, sculture e dipinti di eccezionale valore culturale come l’“Assunzione della Vergine” attribuito a Domenico Carella o il pregevole “Ecce Homo” di Paolo De Matteis.

GLI IPOGEI
I Sotterranei di Taranto sono ambienti ipogei frutto dell’antica tendenza a ricavare abitazioni, luoghi di culto e ambienti produttivi scavando il banco calcarenitico. Quegli scavi diventarono cantine, frantoi, ambienti di ricovero mezzi e depositi di grano, carbone e tanto altro. Gli ambienti ipogei sono numerosissimi tanto da formare una vastissima rete di sotterranei e un complesso sistema di cunicoli che si estende a reticolo che li collega con accessi anche al mare. La Città Vecchia risulta infatti attraversata da una miriade di cavità sotterranee disseminate sotto tutti i palazzi nobiliari, conventi, chiese.

JONIAN DOLPHIN CONSERVATION
Jonian Dolphin Conservation è un'associazione di ricerca scientifica finalizzata allo studio dei cetacei del Golfo di Taranto nel Mar Ionio Settentrionale. che offre tour alla scoperta dei fantastici delfini e del bellissimo golfo di Taranto su un catamarano.
Le escursioni partono da un molo che si trova a poca distanza dall' Hotel L' Arcangelo

ISOLE CHERADI
Costituiscono un piccolo arcipelago composto dalle due isole di  San Pietro e San Paolo, facenti parte del demanio militare; l'isola di San Pietro è fruibile al pubblico ed ha una spiaggia molto estesa, raggiungibile dalla città con traghetti dell'Azienda AMAT, che partono a pochissima distanza dall' Hotel.

PESCATURISMO
Vivere il mare... riscoprire vecchie tradizioni, imparare nuove tecniche di pesca, assaporare il piacere di pescare con le proprie mani, o semplicemente osservare i pescatori professionisti all’opera in uno dei mestieri più antichi! Con la pescaturismo tutto ciò è possibile!


MUSEO DEL VINO

Il Museo della Civiltà del Vino Primitivo, che è posto all’interno della ottocentesca Cantina Produttori Vini di Manduria., è nato  per valorizzare le conoscenze relative alla coltivazione delle uve e per valorizzare la conoscenza di oggetti di vita e del lavoro agricolo che costituivano l'economia del territorio . Vi è un’esposizione di antichi macchinari dell’opificio vinario.  Al Museo della civiltà del vino Primitivo, meta per enoturisti, si possono degustare varie tipologie di Vino Primitivo doc, ed acquistare a prezzi contenuti vini speciali.

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